Giovedì 2 luglio alle 20.30 di sera di scritto il capitolo 10 di #cenaconme. Appuntamento in gran segreto sino alla sera prima al Castello Sforzasco per la cena in biancog. Per me la prima volta in Italia, ne avevo fatta una a Parigi tempo fa con degli amici…

Tutto dove essere rigorosamente in bianco dalla tavola, stoviglie e rigorosamente vestiti in bianco dalla testa ai piedi.

L’organizzazione non è stata semplicissima perchè innanzitutto bisognava fare un check domestico di ciò che si aveva. Banditi i piatti, tovaglioli, e tovaglie di carta, solo rigorosamente porcellane, vetro e stoffe. Fiori graditi e candele. Altro punto delle cose da fare, che cucino, i piatti dovevano essere preferibilmente chiari per cui ho passato in rassegna una serie di idee e poi essendo un periodo caldo ho pensato di fare due quiche, una di pesce e una di verdure e un dolce al cucchiaio. Tutto momo porzione perchè era più facile da trasportare e poi anche perchè delle piccole torte salate potevano essere mangiate fredde (nei prossimi giorni pubblicherò le ricette).

Dunque veniamo alla sera alle 20.15 iniziano ad arrivare le persone e nel giro di poco tempo la piazza di anima di moltissime persone di bianco vestite che stavano montavano le tavolate e dopo aver steso tovaglie bianche immacolate hanno iniziato a disporre piatti, posate, tovaglioli, bicchieri, rumori di stappi di bottiglie (anche queste dovevano essere bianche, bollicine e/o champagne e vini bianchi). Per ultimo i cibi. Poi finiti i vari allestimenti i commensali dei vari tavoli si sono seduti ed hanno iniziato le loro cene. Fotografi giravano di tanto in tanto per testimoniare i progressi e se per caso trovavano delle tavole interessante.

Man mano che calava la sera, l’atmosfera si è fatta sempre più romantica. Vedere tutti i tavoli con le candele che facevano luce e le persone allegre che si scambiano sorrisi e saluti è stata una scema che ricorderò per tempo.

Non sono mancate le lanterne e le stelline per dare del folklore in più all’evento.

Il mio menù è stato molto semplice come vi dicevo due quiche una con il pesce spada affumicato ed una con le patate, timo fresco e raspadura lodigiana. Il dolce, che per quell’occasione è stato un po’ particolare era fatto da una coppia di yogurt, cioccolato bianco e confetti aromatizzati sbriciolati.

Che dire appuntamento al capitolo 11.

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Emanuele

Manager di professione, food blogger per passione.
Terzo classificato alla prima edizione di Bake Off Italia, il talent show di Real Time condotto da Benedetta Parodi, una sfida tra pasticceri amatoriali.

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