Iniziamo questo lunedì con una zuppa, era un po’ che volevo cucinare la ribollita ma non avevo mai molta voglia e nè tempo. Questo fine settimana mi sono applicato ed ecco il risultato. Quando mi messo l’opera mi sono domandato se fosse meglio lasciarla un poco brodosa oppure asciutta. Nella mia esperienza in Toscana ho avuto modo assaggiarla in tutti e due i modi. Sicuramente i “puristi” mi uccideranno, ma a me piace un poco brodosa.

Ricetta per ribollita

  • Porzioni: 4 persone
  • Problema: facile
  • Stampa

 

ingredienti

  • 250g di fagioli cannellini
  • 250g di cavolo nero
  • 250g di verza
  • 150g di pane toscano raffermo
  • 100g di bietola
  • 50g di passata di pomodoro
  • 50ml di olio EVO
  • 1 patata
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • 1 zucchina
  • 1 porro
  • 1 cipolla
  • QB pepe nero
  • QB sale
  • 500ml di brodo vegetale

Istruzioni

  1. Preparare un soffritto con cipolla e porro in abbondante olio e, quando le verdure saranno imbiondite, coprirle con poca passata di pomodoro.
  2. Far insaporire per qualche minuto e aggiungere quindi cavolo nero, patate, sedano, carote, zucchina, il tutto tagliato grossolanamente e lasciare stufare dolcemente, con un po’ di brodo.
  3. Coprire e far sobbollire per almeno un’ora.
  4. Versare i fagioli cotti, sia quelli interi che quelli passati.
  5. Poco prima del termine di cottura aggiungere il pepe nero, il sale e due o tre cucchiai di passata di pomodoro.
  6. Impiattare mettendo sul fondo due fette di pane raffermo.
  7. Io ho preferito lasciare la ribollita leggermente più brodosa perché mi sembra più leggera altrimenti fatela asciugare di più.

Nota: Per eseguire una buona ribollita, bisogna passare metà dei cannellini lessati al passaverdure, diluendo la purea con la loro acqua di cottura.

CategoriesSenza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *